Il Missarum cum cinque, sex et octo vocibus, liber primis, stampato a Venezia, presso l’Erede di Girolamo Scotto, nel 1575, contiene quattro messe: Io son ferito, ahi lasso e Mort t fortune a cinque voci, La Sol Fa Mi Re Ut a sei voci e Domine in virtute tua a otto voci.

Le prime due messe della raccolta che vengono per la prima volta proposte in una registrazione discografica, hanno in comune alcuni tratti formali: entrambe sono a cinque voci; entrambe adottano lo stesso procedimento compositivo, ovvero la tecnica della «parodia». La messa Io son ferito, ahi lasso trae la propria sostanza musicale dall’incipit dell’omonimo madrigale a cinque voci di Giovanni Pierluigi da Palestrina (1525 ca. – 1594) pubblicato nella raccolta collettiva Il terzo libro delle Messe a cinque voci composto da diversi eccellentissimi musici con uno madrigale a sei, et uno dialogo a otto (Venezia, Antonio Gardano, 1561), mentre la messa Morte t fortune si basa sulle misure iniziali della chanson di Nicolas Gombert (1500 ca. – 1556) pubblicata nell’antologia Le Paragon des chansons contenant plusieurs nouvelle set delectables chansons que oncques ne furent imprimées au singulier prouffit et delectation des musiciens (Lyon, J. Moderne, 1538).


«Io son ferito, ahi lasso» – «Mort et fortune» dal
Missarum cum quinque, sex et octo vocibus, liber primus
(Venezia, Erede di G. Scotto, 1575)
Edizione critica a cura di Giovanna Vizzola
(Unda Maris Edizioni)

Tracklist

Missa «Io son ferito, ahi lasso»
Kyrie 03:30
1. Kyrie, eleison
2. Christe, eleison
3. Kyrie, eleison

Gloria 04:59
4. Gloria in excelsis Deo
5. Qui tollis peccata mundi

Credo 08:35
6. Credo in unum Deum
7. Crucifixus
8. Et in Spiritum Sanctum

Sanctus 03:05
9. Sanctus, Dominus Deus Sabaoth
10. Hosanna in excelsis
11. Benedictus
12. Hosanna in excelsis

Agnus Dei 02:59
13. Agnus Dei qui tolli… miserere nobis
14. Agnus Dei qui tollis… dona nobis pacem

Missa «Mort et fortune»
Kyrie 02:56
1. Kyrie, eleison
2. Christe, eleison
3. Kyrie, eleison

Gloria 05:04
4. Gloria in excelsis Deo
5. Qui tollis peccata mundi

Credo 08:39
6. Credo in unum Deum
7. Crucifixus
8.Et in Spiritum Sanctum

Sanctus 03:42
9. Sanctus, Dominus Deus Sabaoth
10. Hosanna in excelsis
11. Benedictus
12. Hosanna in excelsis

Agnus Dei 03:12
13. Agnus Dei qui tolli… miserere nobis
14. Agnus Dei qui tollis… dona nobis pacem

Registrazione, editing, missaggio e masterizzazione di Aurelio Fragapane per Unda Maris Studio
Chiesa del Seminario vescovile di Pordenone, 2-4 agosto 2006
Assistente musicale Giovanni Scalici

Prezzo CD €10
per acquisti: info@undamaris.org
Oppure scarica da:

BIOGRAFIA

PIETRO VINCI: E’ fuor di dubbio che ogni epoca storica mantenga nei confronti di alcuni musicisti del passato atteggiamenti discriminanti, avvalorati talvolta da giudizi superficiali e affrettati. Mentre molti compositori dei secoli scorsi sono stati, in tempi recenti, riscoperti e rivalutati attraverso proposte esecutive o incisioni discografiche delle loro opere, altri, pur importanti all’epoca in cui vissero, sono rimasti confinati negli angoli bui della storia e, dunque, completamente dimenticati. La vita e l’opera del compositore e didatta siciliano Pietro Vinci (1525 ca. – 1584) si configurano in modo tale da rientrare, per molti aspetti, in quest’ordine di idee. Non si può certo dire che l’attenzione riservata finora dagli studiosi e dagli esecutori a questo musicista sia stata sollecita e, in ogni caso, adeguata all’importanza che il personaggio avrebbe richiesto, tenuto conto che egli fu tra i principali compositori di musica polifonica del secolo XVI, nonché il fondatore della “Scuola polifonica siciliana”. Né la sua produzione musicale che annovera oltre venti libri di musiche fra messe, mottetti, madrigali e ricercari, merita il trattamento che si assegna alle cose di seconda mano. Non lo merita, prima di tutto, perché di seconda mano non è. Al contrario, essa va collocata nel firmamento della musica europea del Cinquecento, come stella di prima grandezza, degna di stare a fianco di quella dei maggiori compositori del tempo: Giovanni Pierluigi da Palestrina e Orlando di Lasso.

COLLEGIUM VOCALENOVA ARS CANTANDI
Alessandro Carmignani, Cantus, controtenore
Raffaele GiordaniAltus, tenore
Fabio Furnari, Tenor, tenore
Paolo Fanciullacci, Quintus, tenore
Marcello VargettoBassus, basso
Ivana Vallotti, organo
Giovanni Acciai, direttore

Il Collegium vocale «Nova Ars Cantandi» è stato fondato nel 1988 da Giovanni Acciai. È formato da cantanti e strumentisti professionisti il cui intento è quello di far rivivere in interpretazioni rispettose della piú aggiornata prassi esecutiva, i capolavori della musica del passato a cappella e concertante. Su tali presupposti tecnici e stilistici si fonda l’impegno del gruppo per la riscoperta e la valorizzazione di un repertorio polifonico medievale, rinascimentale e barocco, finora trascurato, soprattutto nell’ambito dei circuiti concertistici italiani. Dall’anno di fondazione, il Collegium vocale «Nova Ars Cantandi» ha tenuto numerosi concerti in Italia, riproponendo composizioni inedite o rare di Magister Leoninus, Perotinus, Vitry, Roman de F.A.U.V.E.L., Machaut, Dunstable, Dufay, Obrecht, De la Rue, Des Prez, Compère, Arcadelt, Corteccia, Rivafrecha, Robledo, De Victoria, Morales, Willaert, Palestrina, Contino, Viadana, Moro, Salomone Rossi, Monteverdi, Cavalli, Arrigoni, Tartini, Eberlin, Holzbauer, Mozart e Cernohorsky. Unico gruppo italiano, è stato invitato nel 1991 dalla «Internationale Bachakademie» di Stuttgart a prendere parte all’Europäisches Musikfest per eseguire composizioni vocali-strumentali di Eberlin, Holzabauer e Mozart. Nell’ambito delle manifestazioni volte a celebrare il 350° anniversario della morte di Claudio Monteverdi, ha preso parte all’esecuzione dei Vespri della Beata Vergine sotto la direzione di Giovanni Acciai.

GIOVANNI ACCIAI: Ha studiato organo, composizione, direzione di coro e filologia musicale presso l’Università degli studi di Pavia. Già direttore del Coro da camera della RAI di Roma, è docente al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano (referente del Corso di Musicologia) e presso l’Ateneo della Basilicata. E’ autore di numerosi saggi musicologici e di importanti edizioni critiche di musica vocale e strumentale pubblicate dalle maggiori case editrici italiane e straniere. Svolge un’intensa attività concertistica e discografica alla guida dei Solisti del Madrigale e del Collegium vocale et instrumentale Nova Ars Cantandi. Dal dicembre del 2004 è rappresentante ufficiale per l’Italia del Choir Olympic Council.

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